Vascello Fantasma


Ristoranti Laigueglia vicino Alassio - Vascello Fantasma

Nel cuore di Laigueglia, per anni, il caratteristico ristorante ha scritto le regole della ristorazione e dell’ospitalità della Riviera Ligure.
Meta di famosi personaggi di allora, del calibro di Gianni Brera, Alighiero Noschese, Rik e Gian, Eddy Merckx... e di eccellenti conoscitori e critici del Gourmet, il ristorante ha conosciuto momenti di gloria fregiandosi di Onorificenze e Riconoscimenti prestigiosi.
Dopo anni di silenzio, dovuti a diversi cambi di gestione, Angelo Marchiano originario fondatore insieme alla sua Famiglia, ha deciso di ricomprare l’Azienda con la ferma volontà di restituirle il successo di un tempo.
Il nuovo Vascello Fantasma si propone alla Clientela con arredi eleganti e di pregio. La cucina di mare, di assoluto livello e qualità e rispecchia lo stile della nuova Location, direttamente affacciata sul mare di Laigueglia. Il ristorante è indicato per romantiche cene a due ed eleganti appuntamenti di lavoro.




Aperto tutti i giorni 12.00-14.30 / 19.30-23.00
Giorno di chiusura: martedì



Photogallery


Ristorante elegante
Locale di nuova concezione, completamente ristrutturato, offre alla Clientela una cornice dal design moderno ed accogliente. Arredi eleganti e di prestigio creano un ambiente piacevole, dove i particolari sono curati nel dettaglio con passione ed esperienza.



Summer


Ristorante con dehors sul mare a Laigueglia.
Gli Ospiti del Vascello Fantasma possono degustare i sapori autentici e tipici della Liguria proprio davanti al mare da cui proviene il pescato, in una location esclusiva, grazie ad un ampio dehors che permette di ammirare un paesaggio suggestivo, soprattutto nella bella stagione.



People



Team professionale
Lo staff del Vascello Fantasma è selezionato e professionale. Uniti da una comune passione, la cura del servizio e del Cliente, garantiscono una piacevole esperienza per un appuntamento gastronomico di sicuro prestigio.



Press



Photostory


Ristorante di fama internazionale a Laigueglia
Ristorante storico di Laigueglia e meta obbligata per il jet-set internazionale negli anni '60 e '70, ha ospitato personaggi tra i più famosi dell'epoca come Gualtiero Marchesi, Gianni Brera, Rik e Gian, Alighiero Noschese e Eddy Merckx. In questi anni il ristorante si è fregiato delle più importanti onorificenze e riconoscimenti del settore. Dopo anni di silenzio, in seguito a diverse gestioni non all'altezza della sua fama, è stato ripreso in mano da chi lo aveva creato: Angelo Marchiano e la sua famiglia. Oggi si ripropone elegante e raffinato proponendo una cucina di pesce di assoluto livello con una splendida vista sul mare per tornare ad essere il locale prestigioso che tutti ricordano.



Approfondimenti


Gualtiero Marchesi e la Riviera Ligure di Ponente

Gualtiero Marchesi era molto affezionato ai luoghi del Ponente Savonese e in particolare ad Alassio e ad Albenga dove aveva stretto una salda amicizia col dott. Roberto Pirino, esperto in gastronomia.

Il dottor Pirino informato della scomparsa dai famigliari di Marchesi lo ricorda: "Era una persona che teneva a curare i sapori e i profumi nella preparazione dei piatti. Ha lavorato con passione sino all'ultimo momento della sua vita. Viene a mancare una pietra miliare dell'arte culinaria italiana".

Gino Rapa dei Fieui di caruggi lo ricorda così: "Veniva spesso nella cantina di Dino Vio e si scambiavano, tra un bicchiere e l'altro, due chiacchere sul futuro dei giovani amanti della gastronomia. Poi ci si allungava fino al frantoio Sommariva dove con Agostino si faceva salotto, parlando sempre immancabilmente del Buon Mangiare. Era un gentiluomo di altri tempi, uomo semplice, alla mano".

Gualtiero Marchesi era molto affezionato a tutta la riviera di ponente.
Si recava spesso a Garlenda con la famiglia e la mamma, prendendo alloggio alla Meridiana della famiglia Segre Zunino. Frequentava i ristoranti, che promuovevano la buona cucina, tra questi, a Laigueglia, il Vascello Fantasma che, sotto la direzione di Erminio Bergia ospitava negli anni 80/90 le serate del buon ricordo.

Barone Pizzini - Franciacorta 1870

Il nome Franciacorta, territorio compreso tra Brescia e il lago d’Iseo, comparve per la prima volta nel XIII secolo, in richiamo alle ‘curtes francae’, le corti franche esenti da dazi o gabelle.
Nel corso dei secoli la ricchezza della Franciacorta richiamò le ricche famiglie del tempo, tra loro, un ramo dei Baroni Pizzini von Thurberg, nobile famiglia di Rovereto, frequentatori dei migliori salotti del tempo. Nell' 800 la Franciacorta aveva già una tradizione vitivinicola consolidata. Il Catasto Napoleonico, datato al 1809, certifica l’esistenza di quasi 1000 ettari di terreno vitato e quasi mille ettari di arativo vitato: superiori alle necessità degli abitanti del territorio, quindi destinati alla vendita.
Nel 1870 i fratelli Enrico e Bernardino fondano l’Amministrazione Agricola Pizzini e si distinguono subito come agricoltori illuminati.
Nel 1967 La Franciacorta viene riconosciuta come zona a denominazione di origine controllata. Barone Pizzini è tra i primi produttori ad ottenere il marchio.
Nel 1998 la cantina avvia l’esperienza della viticoltura biologica, per ottenere un vino con un forte legame con il territorio, unico e irriproducibile altrove.
Con la vendemmia 2002 nasce il primo Franciacorta Biologico.
Arrivano anche importanti riconoscimenti: nel 2012 A Londra, l’International Wine Challenge proclama il Franciacorta Rosé 2008 miglior vino biologico al mondo.
Nel 2015 Viene assegnato all'azienda il premio speciale per la Viticoltura Sostenibile del Gambero Rosso. Barone Pizzini ottiene inoltre l’attestato Biodiversity Friend, primo standard per la certificazione della biodiversità in agricoltura, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e di proprietà della WBA-World Biodiversity Association onlus.
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